LA LOGICA DELLA FOLLIA – La 1° indagine dell’ispettore Pantaleo

La logica della follia.1

LA LOGICA DELLA FOLLIA

Sinossi

Bari, dicembre 2009. Il triplice omicidio avvenuto in una via del centro, a soli due giorni dal Natale, e il ritrovamento, una settimana prima, del corpo esanime di una donna di mezz’età nel parco cittadino di Largo 2 Giugno, catapultano il giovane ispettore Andrea Pantaleo in una duplice indagine dagli esiti affatto scontati. Ma nel caso del triplice omicidio è il Vice Questore Aggiunto Gianrico Salvemini a volerlo sul posto. C’è qualcosa dietro l’efferato crimine che gli ha dato i brividi. Un particolare che proviene dal passato. Un sottile filo rosso unisce i morti del presente a quelli di un incubo iniziato molti anni prima. Un incubo che solo Andrea Pantaleo, l’ispettore venuto dalla strada e cresciuto divorando i romanzi di Sherlock Holmes ed Ellery Queen, può riuscire a interrompere.

 

Alcune recensioni:

  1. il 26 gennaio 2016
    Eccellente thriller con trama avvincente, ben scritto, fluido, con personaggi simpatici (l’ispettore Pantaleo ricorda a tratti il commissario Montalbano di Camilleri), ben spiegato ed argomentato nella logica di ogni particolare. La storia si dipana in un crescendo che ti lascia incollato al libro dalla prima all’ultima pagina. È il primo libro che leggo di Claudio Calabrese, ma ne sono rimasto entusiasta ed ho acquistato anche gli altri due della serie dell’ispettore Pantaleo. Consigliato
  2. il 30 dicembre 2015
    Ebbene questo libro l’ho divorato in un giorno! Faccio un piccolo avvertimento… è molto molto dettagliato nelle scene dei delitti per cui se non avete stomaco ve lo sconsiglio caldamente! La storia è talmente perfetta da non riuscire a capire quasi nulla del killer e del movente fino all fine! Finale dunque spiazzante! Rimarrà nella mia memoria a lungo.
  3. il 4 novembre 2015
    Apprezzabile la scrittura,soprattutto nelle descrizioni dei delitti e nella caratterizzazione dei personaggi. La verosimiglianza con la realtà rende il libro adatto alla realizzazione di un altrettanto bel film. Auguri!
  4. il 1 novembre 2015
    Personaggi e trame si rincorrono e si intrecciano armoniosamente in questo thriller solido e affascinante che, nella caccia ventennale a un efferato serial killer, traduce alcune suggestioni della letteratura americana di genere. Il tutto è condito da una lingua controllata che suscita immagini assai cinematografiche. Finale spiazzante.
  5. il 31 ottobre 2015
    Geniale, come pochi. Un noir dall’intreccio esilarante, dove si mescolano sapientemente il rigore scientifico della ricerca sul campo (nel pieno rispetto del vero storico di manzoniana memoria) e l’analisi psicologica dei personaggi. Questi ultimi, in particolare, sono caratterizzati alla perfezione, tanto da innescare un immediato transfert con il lettore. Calabrese e ‘ un vero maestro, in grado di calibrare sapientemente suspance e introspezione. Alla fine si resta scossi, come naufraghi scampati ad una violenta tempesta e discernere verità e finzione non è impresa facile.
  6.  5,0 su 5 stelle Thriller mozzafiato dalla trama avvincente
    il 29 ottobre 2015
    Sono rimasto incollato alle pagine per due ore consecutive, sino a quando non sono riuscito a scoprire il colpevole. Non era facile, e soprattutto la trama è orchestrata alla perfezione per creare più di una falsa pista investigativa. Il riferimento al maestro dell’horror italiano assolutamente geniale. La figura del dottore è angosciante e inquietante, mentre quella dell’ispettore Pantaleo, è assolutamente inedita nel panorama degli investigatori italiani esistenti. Non fosse altro per la sua smodata passione per i cappuccini bollenti. Caratteristica inusuale mai incontrata prima. Insomma, un giallo thriller da 5 stelle piene. CONSIGLIATO
  7. il 2 ottobre 2015
    Narrazione serratissima. Diacronica. Senza respiro. Dalla prima all’ultima pagina. Puntuali i riferimenti all’iter del procedimento penale. Incalzanti i riferimenti medico-legali. E mentre lo leggi, ti pare di sentire il sapore di un cappuccino bollente. È autore ormai maturo. Consigliatissimo
  8. il 21 settembre 2015
    Bella trama, ritmo incalzante, scrittura vivace. Un giallo senza pause, avvincente. Mi spiaceva dover sospendere la lettura. Bella sorpresa questo Autore, ne leggerò altri.
  9. il 5 settembre 2015
    Il libro e’ scritto cn molta bravura e maestria, il ritmo e’ incalzante e molto spesso esce dagli schemi dei gialli classici immergendo il lettore in pagine dai tratti romanzeschi per le descrizioni minuziose di paesaggi e ambienti talmente paricolareggiate da farlo sentire proprio nei luoghi che lo scrittore descrive.
    La trama e’ assolutamente avvincente con un finale sorprendente e del tutto imprevedibile, degno dei grandi libri, non solo gialli… Lo consiglio a chi ama i gialli, i thriller, i noir e i libri in genere. E’ un giallo atipico perche’ lo rileggi con gusto nonostante ormai tu conosca l’assassino!!! 5 stelle meritate
  10. il 25 agosto 2015
    Pantaleo e Lomonaco (suo fido aiutante) come Holmes e Watson, ma con il tipico piglio e simpatia barese!
    La descrizione dei luoghi non è mai superflua o eccessiva, emozioni e sensazioni sanno di “vero” (leggendo sembra di sentire realmente la brezza mentre passeggi sul Lungomare di Bari!).
    Anche la parte medico-legale è puntuale e comprensibile senza dover necessariamente essere di medici.
    Gli eventi, con tanto di data ora e luogo, ti fanno vivere il thriller come se avessi una telecamera Go-Pro sulla spalla dell’ispettore e una puntata su di lui con un bastone da selfie!
    Divorato in un sol boccone, ora non mi resta che proseguire con la seconda avventura dell’Ispettore Pantaleo e del fido Lomo’ !
  11. il 9 marzo 2015
    Sono da sempre un’appassionata di gialli, ma LA LOGICA DELLA FOLLIA, come forse ancor di piu’ IL FILO INCROCIATO, di Calabrese, che non conoscevo prima (mi e’ stato infatti suggerito da un’amica), merita un posto a parte nella mia libreria e in quella dei cultori dei thriller. Innanzitutto per la trama, molto differente dal 99% di quelle in circolazione, che ti tiene inchiodato alle pagine in preda a una bulimia di lettura a cui non riesci a sottrarti, ma anche per la caratterizzazione dei personaggi e per la grande capacita’ di questo scrittore (che ho scoperto essere ingegnere!!) di far calare il lettore nei luoghi del romanzo, accanto ai vari personaggi, sino al punto da farti sembrare reale tutto cio’ che stai leggendo.Incredibile!!! Una sorta di scrittura “fotografica” che ti da’ le stesse sensazioni di una montagna russa, da cui quando ti distacchi perche’ hai finito il libro senti generare un enorme vuoto, dentro e fuori. Non sono una dai complimenti facili, ma credo che siamo di fronte al quarto giallista con la C italiano: Carlotto, Camilleri, Carofiglio e… Calabrese. Bravo bravo bravo, romanzo fantastico, finale strepitoso!!! Non potete perderlo. Ma attenti, da’ dipendenza 🙂
  12. il 16 aprile 2015
    Eccezionale. Non sono particolarmente appassionato di gialli. Questo però mi ha letteralmente “legato” al tablet, in un crescendo di emozioni e di colpi di scena, con un finale che solo lontanamente si intuisce. Un autore giovane, da incoraggiare, quindi da rileggere.
  13. il 6 marzo 2015
    Nulla da invidiare agli autori americani: scorrevole, avvincente e ben strutturato. Consigliato. Complimenti all’autore che ha saputo tenere alta la mia attenzione fino all’ultima pagina.
  14. il 1 marzo 2015
    Appena finito di leggere La Logica della Follia viene voglia di ricominciarlo di nuovo. Per cogliere appieno le descrizioni dei personaggi che l’Autore tratta con maestria e che nell’ansia di andare avanti, tipica dei migliori gialli, non ci si è goduti come dovrebbero. Claudio Calabrese scrive bene. Dono raro di questi tempi. E la struttura del giallo è assolutamente di prim’ordine. Con un finale inaspettato, e nello stesso tempo assolutamente credibile, cosa che non succede spesso a chi è abituato al giallo e di solito riesce a capire chi è l’assassino dopo due pagine. Molto ben strutturati i cambi di scena temporali e di luogo. E molto ben descritti i caratteri dei personaggi, Su tutti mi è piaciuto come viene trattato quello del Macellaio. Forse l’unico appunto che mi sento di fare è che ci sono un po’ troppe coincidenze negli intrecci amorosi. Ma questo nulla toglie alla godibilità del libro che consiglio. Molto meglio di tanti altri che, solo per il fatto di provenire d’oltreoceano, trovano riscontri ingiustificati
  15. il 28 febbraio 2015
    Un libro avvincente dal ritmo incalzante.
    La storia, molto originale, si sviluppa su scenari temporali e geografici diversi stimolando il lettore che si ritrova ad affiancare l’Ispettore Pantaleo nella ricerca della verità.
    Ottimi la trama e lo stile. Perfetta la scelta dei tempi.
    Una vicenda che ben potrebbe essere trasposta in una sceneggiatura per il piccolo ed il grande scherno.
    Che altro dire se non… “Complimenti!” e “Ne consiglio la lettura!”

18 thoughts on “LA LOGICA DELLA FOLLIA – La 1° indagine dell’ispettore Pantaleo”

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